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Sperlonga, scritte sui ruderi della villa di Tiberio, la reazione di Fratelli d’Italia

tiberio

(Foto di Antonio Calcagni)

Writers imbecilli imbrattano uno dei siti archeologici più belli e di valore d’Italia. Le mura della villa dell’imperatore Tiberio a Sperlonga, Villa romana del primo secolo dopo Cristo, pregio archeologico inestimabile, attrazione turistica inimitabile, nella notte sono state devastate da ignoti. “È un colpo al cuore vedere questo scempio compiuto da vandali ignoranti” dichiara Sara Kelany (foto sotto), portavoce del locale circolo di Fratelli d’Italia “ Questa è la dimostrazione della più totale idiozia e l’evidenza di un terribile vuoto intellettuale ed etico. Chiederei a questi giovani, che è del tutto evidente che sia inutile spronare con motivazioni di rispetto per il proprio ambiente e delle proprie radici storiche e culturali, se getterebbero nel gabinetto un portafogli con un miliardo di euro. Perché questo hanno fatto, oltre a violentare un luogo meraviglioso e testimone di secoli della nostra storia, hanno gettato al vento una marea di soldi. La villa costituisce un patrimonio anche sotto il profilo turistico e sfregi di questo genere colpiscono profondamente l’economia del paese. L’idiozia spesso fa più danni della cattiveria. Abbiamo già attivato i nostri canali in regione per verificare eventuali disponibilità da mettere a sistema con eventuali fondi della soprintendenza e dell’amministrazione per la ripulitura, anche in considerazione del fatto che l’area è parte del parco riviera d’Ulisse, inquadrata dalla L. 29/97 tra le Aree Naturali protette del Lazio”. Fratelli d’Italia si impegnerà per ottenere risposte e fondi dedicati al restauro del monumento.

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