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Fondi, presentato il ricordo al TAR contro l’istituzione del nuovo mercato a Monte San Biagio

MERCATO

Il Comune di Monte S. Biagio valuti la sospensione in autotutela di tutti gli atti per evitare danni al commercio ed ai mercati di Fondi e del comprensorio

​Nei giorni scorsi è stato notificato al Comune di Monte S. Biagio ed alla Coop. Sociale “Principe Massimo Cardinale Carlo Camillo II” il ricorso al TAR del Lazio, redatto dall’Avvocato Pierluigi Avallone su delega degli operatori ambulanti organizzati dalla Associazione Imprese Oggi – ConfimpreseItalia.

Si tratta di ben 135 operatori e produttori agricoli prevalentemente del mercato settimanale di Fondi, che sono stati protagonisti anche della manifestazione di protesta che il 13 aprile scorso si sviluppò lungo la SS. Appia. Nel ricorso sono stati puntualmente evidenziati tutti i motivi di illegittimità su cui il TAR sarà chiamato ad esprimersi, innanzitutto con l’istanza di sospensione cautelare, e successivamente nel merito.

Nel ricorso al TAR non sono soltanto rappresentate le preoccupazioni circa la nascita di un nuovo mercato settimanale in un piccolo Comune (Monte S. Biagio), che già ne organizza uno il venerdì e dove insistono circa 100 attività commerciali; non sono soltanto lamentati i danni che ne deriverebbero con la creazione di un altro mercato nella giornata del sabato, che assorbirebbe sicuramente una utenza che solitamente si rivolge al mercato domenicale di Fondi; nel Ricorso sono posti in evidenza tutti i motivi di illegittimità che noi riassumiamo per punti.

Mancanza di un normativa di riferimento che permette la istituzione di mercati sperimentali e straordinari; violazione della Legge Regionale n. 33/1999 s.m.i. per la mancata indizione della Conferenza dei Servizi e per il fatto che l’area in questione è destinata a parcheggi; mancata definizione della planimetria del mercato, del numero e tipologia dei posteggi e dei criteri di assegnazione degli stessi come stabilito dal Documento Programmatico della Regione Lazio n. 139/2003; mancato rispetto degli standard di sicurezza stante la vicinanza ad una Stazione Ferroviaria; inosservanza della Ordinanza del Ministero della Salute del 3.4.2002 circa gli standard igienico-sanitari ove si svolge il commercio di prodotti alimentari; violazione del Regolamento TOSAP del Comune di Monte S. Biagio.

La nostra Associazione auspica che l’Amministrazione Comunale di Monte S. Biagio valutati i motivi del Ricorso ripensi autonomamente la propria decisione sulla illegittima istituzione del nuovo mercato, non si esponga al pronunciamento del TAR, non sprechi ulteriori risorse pubbliche per difendersi davanti ad esso con costose parcelle ad avvocati, ed accolga le nostre eccezioni sospendendo e revocando in autotutela le Delibere di Istituzione del Mercato e la Determina di affidamento. In tal modo si eviterebbero danni al commercio ed ai mercati di Fondi, di Terracina e dell’intero comprensorio e si farebbe una cosa utile alla collettività.

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