• Oggi è: martedì, luglio 16, 2019

Dimensionamento scolastico, la Provincia fa un passo indietro

pacinotti

di Ilaria Monacelli

Una settimana di fuoco, quest’ultima, segnata da proteste, cortei e faide politiche, che sembra trovare una tregua con il decreto provinciale, che interviene sulla delibera riguardo il dimensionamento scolastico, origine delle contestazioni.

Solo lo scorso martedì 15 dicembre, gli studenti delle scuole di Fondi erano scesi in piazza per far sentire la propria voce di protesta, mentre proprio il 16 dicembre gli alunni dell’istituto tecnico Pacinotti hanno proceduto all’occupazione della scuola, fino a data da destinarsi.

Una tenace protesta che ha costretto l’ente Provincia a un parziale passo indietro. Circoscritto, in quanto gli interventi di rettifica concernono esclusivamente la più delicata questione delle sedi dei poli scolastici, destinati a costituirsi.

Ben contenti gli studenti dell’istituto tecnico De Libero, che, veri protagonisti della protesta, resteranno nella propria sede storica, fondendosi con il grosso delle classi dell’istituto Pacinotti. Un connubio, alla base della costituzione del polo tecnico, che, come si legge dal comunicato degli allievi dell’istituto tecnico De Libero, favorisce notevolmente l’attuale situazione della scuola: «In quanto scuola sotto-dimensionata possiamo essere più che soddisfatti dei risultati raggiunti – dichiarano gli alunni-, perché non solo non saremo più spostati, ma per effetto dell’accorpamento con l’ITIS, che verrà qui da noi, otterremo anche l’autonomia e quindi il diritto ad avere una presidenza e non più una reggenza».

Secondo il progetto della Provincia, l’altro polo, quello liceale, sarà invece formato dall’aggregazione degli alunni del liceo classico e linguistico Gobetti e delle classi dell’indirizzo delle scienze applicate del Pacinotti, per un totale di 726 alunni, ospitati presso l’istituto Pacinotti stesso.

Ultimo passo, l’approvazione regionale alla delibera, con annesse le recenti modifiche, che, come si legge dal comunicato, sembra non spaventare gli studenti dell’istituto tecnico De Libero: «Siamo più che sicuri che la Regione Lazio non avrà nulla da ridire – commentano gli alunni – sul fatto che l’ITE debba rimanere presso la sede attuale, ma comunque non abbassiamo la guardia e continuiamo a monitorare la situazione».

Una tregua che solo in parte mette a tacere le obiezioni degli studenti. Se il Gobetti ha infatti accolto con gaudio la notizia di uno spostamento di sede, gli studenti del Pacinotti, unico istituto a poter vantare da sempre l’autonomia, polemizzano contro lo spacchettamento degli indirizzi e l’offerta formativa, indicendo un’occupazione che, come annunciano, si concluderà solo quando verrà posto un punto fermo alla questione sul dimensionamento scolastico.

  • Fondi, dimensionamento scolastico: ITC solidale con l’ITIS | Canale7 Rispondi
    4 anni fa

    […] sede, hanno protestato, scioperato e occupato. Ad arginare le contestazione è intervenuto un decreto provinciale che ha bloccato l’esodo dal Libero de […]

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